Skip to content

Riconoscimenti

Identità Golose Guida Pizza & Cocktail 2024

Recensione speciale by Michelangelo Mammoliti (La Rei Natura, 2 stelle Michelin)

Fuori Tempo è una pizzeria curata in tutti i dettagli. A partire dagli arredi, in cui spiccano i tanti orologi appesi alle pareti, fino all’esperienza gastronomica, di eccellente qualità grazie al lavoro di ricerca di Davide Di Bilio, un grande uomo oltre che professionista, perché ama prendersi cura di tutte le persone che scelgono la sua pizzeria.

Una volta entrati, il tempo si ferma e si apprezzano i suoi impasti: la napoletana con farina tipo 1 semi-integrale e le gourmet, le cui basi sono preparate con farine di grano, mais, orzo, farro, riso, avena, ma anche grani germogliati e ceci. Il risultato sono pizze molto digeribili, grazie all’uso di biga e pre-fermentati in fase di lievitazione, e gustose, per via degli ingredienti di alta qualità utilizzati nei topping.

(Nota della redazione: due sedi. La prima a Canale “a-tutta-pizza”, ovvero sia napoletana che contemporanea a spicchi. La seconda a Chieri, un “pizza bistrot” per l’aperitivo e la cena: solo pizza contemporanea a spicchi e molta attenzione alla carta dei vini)

 

Gambero Rosso, Guida alle Pizzerie d'Italia 2024

74 pizza - 8 servizio - 8 ambiente / TOTALE: 90

IL PIZZAIOLO

Davide Di Bilio, classe 1976, dal primo ruolo di sous-chef, ventenne, a Londra, coltiva la passione della vita: i lievitati. Training intensivo all’AVPN di Napoli, dove assimila filosofia e tecniche, pur con indole da sperimentatore, e prosegue la formazione all’Università della Pizza. Palpabile il suo impegno per il controllo di filiere etiche.

LA PIZZERIA

Un ambiente particolare e molto curato. Del servizio, snello e gentile, hanno cura Virginia e Adelaide, moglie e figlia di Davide, il demiurgo dei lieviti. Tra pratica e rigore scientifico, qui nascono gli impasti che sperimenta e finisce poi con perfette cotture in forno a legna. La sua tonda napoletana è un prodotto di ottima fragranza e consistenza, con matrimoni perfetti fra impasti e abbinamenti nelle versioni “gourmet” e “palette”. Si comincia con le friciule lisce o farcite, poi assaggi come la nobile Margherita e la Paletta Bolognese: impasto di farro, ceci e grani germogliati, farcito con mortadella, burrata, rucola e granella di pistacchio. La Levantina su un impasto di farro, mais e semi di girasole porta gamberi, calamari, pomodoro confit e crema di bufala. Buona la selezione di birre. Da aprile 2023 Fuori Tempo è anche a Chieri con “Il Bistrot dei Lievitati.

Piemonte a Tavola 2024

Premio speciale: "PIZZERIA DELL'ANNO"

Davide Di Bilio
Pizzeria Fuoritempo (Canale, CN)

“Per aver rivitalizzato e nobilitato, con capacità e tecnica, il concetto stesso di pizza e di pizzeria, come nuovo luogo di aggregazione e cultura italiana.”

Gambero Rosso, Guida alle Pizzerie d'Italia 2023

73 pizza - 8 servizio - 8 ambiente / TOTALE: 89
Davide Di Bilio non si ferma e mette a punto sempre nuove proposte. L’offerta di pizze rispecchia una duplice anima: la classica napoletana e un’ampia scelta di focacce a degustazione. Elabora nuovi impasti con farina semintegrale per la napoletana e con blend di varie farine fra cui integrali, farro, mais, orzo, avena, ceci, grani germogliati per le focacce, con lievitazioni sartoriali per ogni tipologia. L’indole “napoletana” annovera oltre una ventina di specialità su un disco di fragranza, masticabilità e digeribilità encomiabili; oltre alla deliziosa Margherita, la Vegetaria (verdure roerine di stagione) e Di Più (salsiccia locale, ‘nduja, cipolla ramata di Montoro). Oltre una decina le focacce, fra cui la Galles, impasto di farro, mais e semi di girasole, con petto d’anatra, crema di cavolfiore, scorza d’arancia e castagne arrostite. Inoltre “friciule”, pasta fritta in vari abbinamenti, hamburger di Fassona, piatti dalla cucina e dolci. Birre alla spina e molte in bottiglia da Europa e Italia (quest’ultima anche ben rappresentata in carta vini). Ambiente eccentrico, elegante con belle illustrazioni e collezione di orologi antichi, ampio dehors, servizio celere, gentile e competente.

Gambero Rosso, Guida alle Pizzerie d'Italia 2022

72 pizza - 8 servizio - 8 ambiente / TOTALE: 88
Antichi orologi ovunque: da parete, da appoggio, a bilanciere, a pendolo, popolari o di pregio. Il tempo è qui rappresentato da un’invidiabile collezione così come il tempo appartiene ai ritmi fondamentali della lievitazione naturale che Davide Di Bilio studia e applica da sempre. La sua idea di pizza napoletana va oltre il disciplinare. Ha concepito la pizza napoletana gourmet in un personale percorso fra passato e presente. Dunque farine, lieviti, idratazione, tempi, cotture sempre più si perfezionano per risultati di digeribilità che esaltano profumi e sapori di cereali 100% italiani macinati a pietra; farciture tutte di alta qualità, molte reperite nel circondario, sia di stampo tradizionale che ispirate al territorio nei suggestivi sponsali delle Focacce Gourmet. Le “napoletane” si presentano con cornicione a canotto molto alveolato, friabile, mai gommoso anche al calo termico; verso il centro il disco, sebbene fine, resta consistente e a portafoglio ben sorregge ogni farcia. Da non perdere le friciule “verdiane” e l’offerta di cucina che il nuovo chef ha reso ancora più elegante e raffinata. Ottima scelta di bere in luppoli e, soprattutto, grappoli, servizio snello e assai gentile, grande dehors coperto.

Il Venerdì di Repubblica "Il Grand Tour in 10 pizze"

La nostra focaccia gourmet al 2° posto fra le 10 pizze da non perdere in Italia.
Si tratta della nostra focaccia gourmet a base di farina di farro, farina di mais e semi di girasole, guarnita all’uscita dal forno con prosciutto di Praga, crema di bufala affumicata e composta di Cipolle di Montoro.

The Fork: le 10 migliori pizze da ordinare

La nostra pizza è tra le 10 selezionate in tutta Italia dal team di #TheFork in occasione della giornata mondiale della #pizza

Gambero Rosso, Guida alle Pizzerie d'Italia 2020

69 pizza - 8 servizio - 8 ambiente / TOTALE: 85
Piccola rivoluzione di contenitore e contenuti. La ristrutturazione ha reso l’ambiente ancora più particolare, compresa l’ampia sala sul retro che col bel tempo diventa dehors. In merito ai contenuti ci si concentra sempre più su farine, lieviti, tempi e cotture, per un risultato che concilia in ogni caso gusto e digeribilità, in cui tutti gli elementi del disco sono calibrati in modo da renderlo più idoneo ad accogliere le varie farciture di alta qualità. Buonissime le focacce gourmet con impasto di farro, mais e semi di girasole, come quella condita con prosciutto di Praga, crema di bufala affumicata e composta di cipolla di Montoro. Da assaggiare inoltre la Vegetariana, la Diavola con un ottimo salume piccante, la salsiccia e friarielli. Oltre alle tonde non mancano sfiziosi antipasti (non perdete le “friciule” in apertura), primi e secondi sia di carne che di pesce, dolci deliziosi. Valida selezione di birre alla spina e qualche artigianale in bottiglia, potenziata la carta dei vini; servizio dinamico, attento e molto gentile.

Gambero Rosso, Guida alle Pizzerie d'Italia 2019

68 pizza - 8 servizio - 8 ambiente / TOTALE: 84
Si torna sempre volentieri in questo locale: buon cibo, buoni vini, buone pizze. Una pizza fatta finalmente bene, con la giusta ricerca, la giusta professionalità, i giusti ingredienti. Farina di tipo 1 di grano italiano macinato a pietra, lievitazioni fino a 30 ore, stesura a cornicione alto, attente cotture in forno a legna. Se ne ottiene un disco solido ma ben alveolato, nei colori caldi e profumi del tostato, fragrante e soffice alla masticazione, di grande digeribilità e con una proposta accorta di farciture. Le focacce sono sempre più sfiziose, da provare l’Asburgo con bufala affumicata, speck arrosto, rucola e composta di lamponi, la De’ Medici con crema di cavolo nero toscano, semi di zucca tostati e porri di Cervere in tempura. Fra le pizze due cittadine: la Parma con l’omonimo crudo e la Napoli Top con carnose acciughe del Cantabrico. Dalla cucina le “friciule” e la carta con antipasti, primi, secondi e dolci di casa. Birre alla spina e artigianali in bottiglia; bella scelta di vini bianchi, rossi e bollicine. Sempre ben calibrato il servizio, ambiente assai gradevole e dehors disponibile anche in inverno.

Gambero Rosso, Guida alle Pizzerie d'Italia 2018

Siamo all’ingresso di Canale dalla parte che guarda al vicino Monferrato, un locale moderno e arredato con gusto, mentre sul retro un’altra ampia sala che si apre nella bella stagione. L’indirizzo è sicuro: farine semintegrali di grano italiano al 100% macinato a pietra, impasto a doppia lievitazione con un minimo di 24 ore, scelta attenta e accurata di ingredienti per farciture e condimenti, cotture più che corrette. Con queste premesse ogni assaggio non poteva che essere pienamente convincente e ancor più gradito per la sua perfetta digeribilità: ottima la Margherita, ma quest’anno ci siamo soffermati sui nuovi impasti integrali disponibili giovedì e venerdì, che fanno compagnia alle proposte in versione tegamino di tutte le specialità in carta. Sulla base integrale (al 100%) nuovi topping: verdure fresche abbinate sul momento dal pizzaiolo. Da provare la focaccia integrale con ‘nduja, stracciatella e acciughe del Mar Cantabrico, una vera delizia di gusto e digeribilità. Oltre le tonde antipasti, primi e secondi sia di carne che di pesce e deliziosi dolci. Mai ci stanchiamo di consigliare il prosciutto arrosto di Canale qui accompagnato da friciule e una imperdibile salsa di casa. Birra alla spina e qualche buona artigianale in bottiglia, non mancano interessanti proposte enologiche.

Gambero Rosso, Guida alle Pizzerie d'Italia 2017

La prima cosa che colpisce è il rispetto di ingredienti e tecniche: alta la qualità di prodotti come pomodoro San Marzano Dop, fiordilatte, olio extravergine, provenienti da territori vocati, insieme a primizie ortofrutticole e altri prodotti della zona del Roero. Farina di tipo 1 di grano italiano macinato a pietra, impasto e stesura alla napoletana, lievitazioni lunghe (24-30 ore) regalano pizze leggere e ben cotte nel forno a legna. Una dozzina le pizze classiche, altrettante le speciali, poi focacce e “friciule” (strisce di pane fritto, da non perdere quelle con prosciutto arrosto di Canale e la deliziosa salsa FuoriTempo). Il giovedì e venerdì tutte le pizze si mangiano anche al tegamino (e ci hanno decisamente soddisfatto). Consigliamo, oltre alla Margherita, la Bufalina con mozzarella di bufala, la Diavola con salame piccante, quella con Burrata e pomodoro datterino e la Di Più, potente versione con salsiccia, ‘nduja, cipolla di Tropea e scaglie di parmigiano. Completano l’offerta antipasti, primi e secondi di carne e pesce, oltre ai deliziosi dolci di casa; un paio di birre alla spina e qualche artigianale in bottiglia, carta dei vini di buon respiro, prevalentemente locale, più qualche bollicina. Servizio gentile e solerte. Grazioso dehors in estate.