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Le varie anime della pizza,
fra tradizione e innovazione

Per noi l’arte della pizza ha radici ben salde nella tradizione napoletana, ma si protende verso le nuove frontiere della pizza contemporanea, passando per la riscoperta del padellino torinese

La Pizza Gourmet

A CANALE E a CHIERI

Le nostre pizze gourmet sono il risultato di anni di formazione e di una ricerca continua. Gli impasti sono molto complessi e preparati utilizzando diverse farine, tra cui farro, mais, riso, ceci, avena, orzo e grani germogliati. 

Una particolare cura viene dedicata alle lievitazioni, con l’uso della biga e di impasti pre-fermentati, che ci permettono di ottenere una leggerezza e una fragranza uniche, oltre ad un’elevatissima digeribilità.

La grande varietà di farine e lievitazioni garantisce una vasta gamma di sapori e consistenze, che si fondono in armonia con i nostri topping, tutti preparati con materie prime di altissima qualità e cura artigianale. Ogni ingrediente è selezionato per ottenere un corretto equilibrio tra gusto e salute.

La pre-cottura in forno a legna

Una caratteristica unica che rende davvero speciali le nostre pizze gourmet è la pre-cottura in forno a legna, che dà al prodotto profumi e sapori inconfondibili, oltre a creare quella crosta sottilissima e croccante che è il marchio inconfondibile dei nostri prodotti.

La Pizza Napoletana

SOLO A CANALE
La nostra pizza napoletana nasce dal rispetto della tradizione, mantenendo la cottura in forno a legna e la stesura in pala, ma si distingue per una ricerca approfondita sugli impasti, sulle lievitazioni e sulla qualità delle materie prime.
Usiamo esclusivamente farina semintegrale tipo “1” e in particolare la Petra Evolutiva®, una farina biologica ottenuta da grani antichi coltivati in Sicilia, che conferisce alla pizza maggiore carattere, digeribilità e un legame autentico con il territorio.

Il pizza-chef Davide Di Bilio è partito dall’esperienza formativa con l’associazione Verace Pizza Napoletana a Napoli, dove ha appreso le tecniche tradizionali, ma ha poi scelto di distaccarsi dal disciplinare ufficiale: «Mi sono reso conto di non condividere l’uso quasi esclusivo di farine raffinate. Anche perché nell’Ottocento, quando fu inventata la pizza, la farina 00 ancora non esisteva. Il disciplinare è stato modificato nel 2019, consentendo un minimo utilizzo di farina tipo 1, ma secondo me non è abbastanza, dato che il nostro impasto non rientrerebbe comunque nella denominazione di vera Pizza Napoletana. La mia personale interpretazione rimane fedele alle radici, ma al tempo stesso guarda al futuro, mettendo al centro sostenibilità e salute».

La Pizza al Padellino

SOLO A Chieri
La pizza al padellino è una specialità storica torinese, alta, soffice e senza cornicione, cotta in piccoli tegami di ferro o alluminio da cui prende il nome.
Nata a Torino nei primi decenni del Novecento, la pizza al padellino è stata a lungo la protagonista delle pizzerie cittadine, apprezzata per la morbidezza dell’impasto e i condimenti generosi fino al bordo. Dopo aver segnato per decenni l’identità gastronomica torinese, negli anni Settanta ha ceduto il passo alla pizza napoletana, ma oggi sta vivendo un nuovo Rinascimento.

Il nostro pizza-chef Davide Di Bilio ha scelto di proporla al Fuori Tempo di Chieri in una versione contemporanea e personale: impasto con farina semintegrale tipo 1 “Evolutiva” 100% biologica, doppia lievitazione e topping stagionali selezionati tra le eccellenze del territorio. Il risultato è un padellino gustoso, ma leggero e digeribile, che rispetta la tradizione torinese ma la rinnova con la nostra filosofia.

Solo farine non raffinate: una scelta di gusto e di salute

Al FuoriTempo utilizziamo esclusivamente farine macinate a pietra (linea “Petra” del Molino Quaglia) semintegrali e integrali. Queste farine, oltre ad essere più gustose e profumate, conservano tutti gli enzimi del chicco di grano, e sono ideali per una sana e corretta alimentazione.
Le farine raffinate sono povere dal punto di vista nutritivo e ricchissime di zuccheri: la macinazione industriale del grano comporta l’eliminazione del germe (il cuore nutritivo del chicco, che contiene aminoacidi, sali minerali e vitamine) e della crusca (ricca di fibre). Purtroppo nella stragrande maggioranza delle pizzerie (italiane e non solo) si usa farina raffinata 00, perché è più facile da lavorare e dà pochi problemi anche con lievitazioni brevi. Chi ci rimette, però, sono i clienti, che spesso hanno abbandonato da anni l’idea di mangiare pizza per la difficile digeribilità del prodotto. Ci auguriamo che – grazie alle richieste di una clientela sempre più informata e competente – la qualità delle farine utilizzate nel mondo della pizza italiana possa migliorare.

Il progetto Petra Evolutiva®

La nostra pizza napoletana è preparata in buona parte con la farina Petra Evolutiva, una farina di frumento  100% biologica, proveniente da grani antichi coltivati in Sicilia. 

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