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"Mi farò strada tra cento miliardi di stelle"

L'opera murale di Guerrilla Spam al Fuoritempo di Canale

L'opera

"Mi farò strada tra cento milioni di stelle"

Canale, 2026
Acrilico e smalto su intonaco

Il movimento del sole da sempre regola il tempo degli uomini. Ha una duplice funzione: riscalda (per questo è rosso) e illumina (quindi bianco), e la sua luce crea le ombre che ci fanno comprendere lo scorrere del tempo.

Sul lato sinistro dell’edificio un personaggio cerca di raggiungere il sole “facendosi strada” su una linea luminosa che è anche spirale, per gli antichi simbolo del perpetuo movimento del sole e del tempo, dalla Sardegna al Nord Europa sino alla Mesopotamia. Il sole sta “al di là” di un portale scandito da due colonne, lo possiamo vedere e ne percepiamo il calore ma appartiene ad un altro mondo.

Sull’altro lato dell’edificio, “al di qua”, si trova il nostro mondo, fatto di ingranaggi, ruote, meccanismi e orologi: sono il nostro tentativo artificiale di imitare il mondo naturale, l’evoluzione meccanica delle meridiane, dei primi strumenti rudimentali per contare il tempo. Questi ingranaggi sono ripresi dai manoscritti arabi di Al-Jazarī che unendo ingegneria, estetica e divertimento cercavano di imitare l’impossibile.

Un piccolo dettaglio: al margine della scena un gatto suona una conchiglia; è un richiamo profondo che segna il tempo, batte l’ora, avverte che qualcosa sta per accadere e tutti noi lo possiamo sentire.

Guerrilla Spam

BIO

Guerilla Spam nasce nel 2010 a Firenze come spontanea azione non autorizzata di affissione negli spazi urbani. Oggi alterna tale pratica a interventi di muralismo, installazioni, azioni, performance e workshop in Italia e all’estero.

Lavora in spazi eterogenei, dalle occupazioni ai musei d’arte contemporanea e musei archeologici, sino alle scuole, comunità minorili, carceri e centri di accoglienza, privilegiando sempre l’uso dello spazio pubblico in modo relazionale.

In tale produzione sono decisive e numerose le fonti iconografiche: dall’arte tessile e murale dell’Africa sub-sahariana alle incisioni rupestri europee, sino alle azioni degli anni ‘70 di autori come Ugo La Pietra. La mescolanza di tali stili disparati genera un nuovo immaginario che fonde Oriente e Occidente, cultura alta e bassa, antichità e contemporaneo, in un risultato familiare ma anche alieno.

Guerrilla Spam ha esposto in musei d’arte moderna e contemporanea (MAMBo – Museo d’Arte Moderna, Bologna, 2020; MACRO – Museo di Arte Contemporanea, Roma, 2019), musei archeologici nazionali (Museo navale romano Palazzo Peloso Cepolla, Albenga, 2025; Galleria Archeologica di Palazzo Reale, Torino, 2024; Parco Archeologico dell’Antica Kaulon, Riace, 2018; Museo Archeologico del Casentino, Bibbiena, 2018), fondazioni (Fondazione Pistoletto Citadellarte, Biella, 2025; Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Milano, 2019) e tenuto conferenze nazionali e internazionali in poli universitari, fondazioni e centri d’arte contemporanea.
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