Lo show cooking di Davide Di Bilio alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba con una proposta molto speciale: la “pizza in brodo”.
Quest’anno abbiamo preso parte alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba con uno showcooking di Davide Di Bilio, con l’aiuto del figlio Corrado. Per noi è stato un onore essere invitati, dato che il programma della Fiera vede spesso protagonisti chef stellati e professionisti di grande livello.
La Fiera del Tartufo
La Fiera del Tartufo è una delle manifestazioni più importanti della gastronomia italiana: accanto al Mercato Mondiale del Tartufo, propone incontri, degustazioni e percorsi sensoriali che mettono in relazione prodotti, territori e culture gastronomiche. I visitatori arrivano da molti Paesi e trovano un’occasione concreta per conoscere sapori e tradizioni del Piemonte. All’interno di questo programma, gli Show Cooking sono uno dei principali momenti di approfondimento: lo chef lavora dal vivo, spiega ingredienti e passaggi e accompagna il pubblico nella preparazione del piatto.
La “Pizza in brodo” ai sentori di bosco
Per l’occasione, abbiamo pensato di portare una proposta speciale e molto innovativa: la “pizza in brodo” ai sentori di bosco. Si tratta di un piatto che nasce da una riflessione sui due elementi fondanti della pizza — acqua e farina — e sul loro potere di trasformarsi. L’acqua originale presente nell’impasto viene tolta e poi reintrodotta: la pizza, disidratata quasi come un grissino, viene reidratata con brodo vegetale per poi essere nuovamente passata in forno, ottenendo una consistenza sorprendente e unica. A completare il piatto una garniture con salsa di porcini, lamelle di porcino marinato, cerfoglio e toma “Tre latti” di Feisoglio. Impasto con farina integrale e farina tipo 2 “Evolutiva” 100% bio (Farina Petra).
La “Crudo di Luisèt”
Il secondo piatto è stata la nostra classica “Crudo di Luisèt”, con stracciatella di burrata pugliese, pomodorini arrosto e prosciutto crudo “sotto vinaccia” dell’Agrisalumeria Luisèt, con olio extravergine di oliva Boniviri. La base è preparata con farina di mais, farina di farro e semi di girasole by Petra.
L’Alta Langa di Fontanafredda
In abbinamento è stata servita un’Alta Langa DOCG Limited Edition di Fontanafredda, cantina storica delle Langhe che opera dal 1858 e che oggi lavora 120 ettari certificati biologici, con una produzione che unisce attenzione artigianale e organizzazione moderna.
