Vi facciamo conoscere Arianna e Alessandro de “I Pascoli di Amaltea”, che a Mombarcaro producono formaggi caprini e ovini di alta qualità con il metodo del pascolo rigenerativo. Un Presidio Slow Food dei Prati Stabili, che tutela biodiversità e paesaggio.
Al Fuoritempo crediamo che i ristoratori debbano essere “ambasciatori della filiera”, raccontando il territorio, le persone che lo curano e le scelte etiche che stanno dietro ogni ingrediente usato in cucina.
È per questo che siamo felici di collaborare con “I Pascoli di Amaltea”, la realtà agricola di Arianna Marengo e Alessandro Boasso a Mombarcaro (Cn). Due giovani che, senza origini agricole alle spalle, hanno deciso di costruire da zero un’azienda fondata sul pascolo rigenerativo: un modello che tutela la biodiversità, rigenera i terreni e restituisce identità al paesaggio dell’Alta Langa.
Dai loro prati nascono formaggi caprini e ovini di altissima qualità e di grande carattere, capaci di raccontare tutti i profumi delle erbe locali e la loro stagionalità. Non a caso, I Pascoli di Amaltea fanno parte del Presidio Slow Food dei Prati Stabili e Pascoli.
Alcuni dei loro formaggi oggi sono presenti nel nostro menu: li abbiniamo ai nostri pani e lievitati, preparati con farine semintegrali macinate a pietra.



























