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CENA D’AUTORE #09
26 novembre 2024

Novembre 2024

Cena & talk sulla cucina del Medio Oriente

Un insolito incontro tra pizza contemporanea e cucina tradizionale del Medio Oriente e del Caucaso. Con degustazione di vini armeni e musica jazz dal vivo.

Menu e ricette:
Vittorio Castellani
(Chef Kumalè / Il Gastronomade)
Agli impasti:
Davide Di Bilio
(Fuori Tempo)
Sommelier:
Francesca Steffenino
(in collaborazione con Casa Armenia)
Conduce la serata:
Danilo Poggio
(Giornalista)
Musica dal vivo:
Nicola Meloni
(Pianista Jazz)

Il menu

ENTRÈE

KHACHAPURI ADJARULI
Georgian boat cheese bread
ZA’ATAR MANĀQĪSH مناقيش
Focaccia allo za’atar

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PIZZA GOURMET

MUHAMMARA محمرة
Topping: dip di peperoni e noci
Impasto: orzo, riso e grani germogliati

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PALETTA ALLA ROMANA

MIDYE TAVA
Farcitura: spiedini di cozze in pastella con salsa tarator
Impasto: grano antico “Evolutivo” macinato a pietra

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IL PIATTO DELLO CHEF

MROUZIA المروزية
Tajine di agnello all’uvetta e mandorle
In abbinamento: pane arabo

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DOLCE

PANNACOTTA vs MUHALLABIA

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VINI

Degustazione di 4 vini armeni
I vini saranno selezionati dalla sommelier Francesca Steffenino, in collaborazione con “Casa Armenia Brandy & Wines”
Urzana Bianco (Voskevaz Winery) 
Voskehat Bianco Riserva (Hin Areni) 
Areni Noir (Hovaz)
Vino di Melograno (Gevorkian Winery) 

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Caffè e piccola pasticceria marocchina

Gli ospiti della serata

Chef Kumalè

Vittorio Castellani

Il Gastronomade

Vittorio Castellani ama definirsi un gastronomade senza frontiere: ha viaggiato nei 5 continenti e ha assaggiato e visto preparare ricette in ogni angolo del pianeta. Giornalista, scrittore e studioso, è meglio conosciuto come Chef Kumalé. Quando si parla di cucina etnica è considerato un’istituzione: è stato il primo con i suoi eventi e reportages di viaggio a proporre in Italia una panoramica delle cucine del mondo e si è guadagnato la sua fama sul campo, facendo direttamente la conoscenza di “massaie” e grandi chef dei paesi più lontani, cucinando con loro, assaggiando i loro piatti.

Il pizza chef

Davide Di Bilio

Fuori Tempo di Canale (Cn) e Chieri (To)

Pizza chef e bakery chef certificato, Davide ha sempre dato molta importanza alla sua formazione. Ha frequentato l’Università della Pizza, dove ha avuto il privilegio di avere come docenti Simone Padoan e Renato Bosco, due grandi Maestri della pizza contemporanea mondiale. Il Fuori Tempo è considerato una delle migliori pizzerie in Italia, con il riconoscimento del “Tre Spicchi” del Gambero Rosso, la presenza nella classifica di 50 Top Pizza Italia e nella Guida Pizzerie di Identità Golose.

La sommelier

Francesca Steffenino

In collaborazione con Casa Armenia

Nasce a Torino da una famiglia amante del vino da generazioni: i nonni paterni producevano barbera e grignolino a Quarto d’Asti, mentre i nonni materni erano i proprietari di un’enoteca torinese. Dopo aver conseguito la Laurea in Filosofia, diventa Sommelier Ais nel 2015. Lavora nella ristorazione non solo in Piemonte ma anche in Nuova Zelanda. Cresce nel mondo del vino grazie ad esperienze nel commercio e in aziende vitivinicole. Oggi organizza corsi di avvicinamento al vino e serate di degustazione. Collabora con Casa Armenia Brandy and Wines con l’intento di promuovere i suoi vini e allargare gli orizzonti degustativi di chi li assaggia.

Armenia: alle origini della viticoltura

Degustare vini armeni ci porta in un territorio che è stato da sempre la culla del vino: in una piccola caverna in Armenia, ad Areni, è stata infatti ritrovata la prima cantina dell’umanità.
Oggi l’Armenia continua ad essere una grande produttrice di vini, avendo la fortuna di possedere più di 400 varietà di vitigni autoctoni. Da 6000 anni gli Armeni coltivano la vite su terreni vulcanici e montuosi: una viticoltura “eroica”, con coltivazione della vite tra i 1000 e i 1500 metri sul livello del mare. Si producono vini sapidi e minerali, dai bouquet complessi ed intensi, utilizzando diverse tecniche enologiche tra cui la vinificazione in anfora.

“Casa Armenia Brandy & Wines” è l’unico distributore di vini armeni in Italia. Ha sede a Torino, dove ha aperto anche un ristorante e un’enoteca, ma opera su tutto il territorio nazionale.

Importa direttamente dall’Armenia più di un centinaio di etichette. La selezione di vini va dalle bollicine charmat a quelle champenoise, passando per i bianchi sapidi e minerali, i rossi speziati e strutturati o quelli fermentati e affinati in anfora, fino a bevande alcoliche a base di melograno fermentato. 

L’obiettivo che si sono posti Harut Vopani e Meline Sarukhanyan, la coppia di proprietari, è quello di far conoscere l’enogastronomia armena in Italia. Per questo si avvalgono di formatori e sommelier in grado di raccontare l’Armenia, non solo dal punto di vista vitivinicolo, ma anche storico, culturale e artistico.

Il musicista

Nicola Meloni

Pianista Jazz

Nicola Meloni ha studiato pianoforte classico presso il Conservatorio di Cagliari e pianoforte jazz e composizione presso il Conservatorio di Torino; parallelamente, ha approfondito lo studio delle tastiere, dei sintetizzatori e della chitarra. Accanto alle sue esperienze come compositore e polistrumentista in vari progetti musicali e teatrali, ha lavorato anche come compositore/produttore musicale per opere video e pubblicità, nonché come insegnante. Nel 2020 ha pubblicato “De Magno Opere”, un concept di composizioni originali, seguito nel 2021 dall’EP Mura Domestiche.

Il giornalista

Danilo Poggio

Food & Wine Lover

Danilo Poggio non è soltanto un giornalista professionista, ma anche un eno-appassionato, per discendenza, per vocazione e per scelta. Assaggiatore di vino diplomato, fa parte di giurie di concorsi enologici e gastronomici e scrive sulla più antica e prestigiosa rivista enogastronomica nazionale. Da oltre 15 anni si impegna a parlare di piatti e di vino in radio e in tv e in molti eventi dal vivo in giro per l’Italia.

Evento in collaborazione con Sidea

70 anni di attività e un’immutata passione per le spezie, hanno portato SIDEA a distinguersi, in un mestiere che è ancora un’arte, sia come azienda importatrice che di trasformazione e commercializzazione.
Zanzibar, Ceylon, Sarawak, Madras, Singapore: luoghi lontanissimi che evocano la magia dei traffici veneziani ai tempi delle guerre corsare, eppure così vicini grazie anche a SIDEA che, dall’immediato dopoguerra ad oggi, quotidianamente ripercorre le avventurose traiettorie di Marco Polo e della Serenissima, portando direttamente in tavola un mondo aromatico, colorato e incantatore: il caleidoscopico mondo delle spezie.

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