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CENA D’AUTORE #08
29 ottobre 2024

Ottobre 2024

Una serata dedicata alla razza bovina piemontese

In cucina:
Bruno Cingolani
Ristorante Dulcis Vitis (Alba, Cn)
Agli impasti:
Davide Di Bilio
Fuori Tempo (3 spicchi Gambero Rosso / 50TopPizza)
Degustazione vini con:
Massimo Damonte
Cantina Malvirà (Canale, Cn)
Musica dal vivo:
Tiziana Cappellino
(pianista jazz)
Conduce la serata:
Danilo Poggio
(giornalista enogastronomico)

Il menu

ENTRÈE

Bao con carne cruda di Fassona e Tartufo Bianco d’Alba

🥂 Malvirà Roero Arneis “Renesio” 2019

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PIZZA GOURMET

Lingua di Fassona e bagnetto rosso

Impasto: ceci, farro e grani germogliati

🥂 Malvirà Langhe Bianco “Tre Uve” 2016

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PIZZA GOURMET

 Coda di Fassona alla Piemontese e polenta otto file

Impasto: mais, farro e semi di girasole

🍷 Malvirà Barbera d’Alba Superiore “San Michele” 2019

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IL PIATTO DELLO CHEF

Stinco di Fassona affogato nel vino Roero e patate di Entracque

Pani: ciabatta di semola e pane della tradizione

🍷 Malvirà Roero Superiore “Trinità” 2004
(grande formato 3 litri)

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DOLCE

Pera Madernassa cotta nel vino Birbèt di Malvirà

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Caffè e piccola pasticceria

Gli ospiti della serata

Lo chef

Bruno Cingolani

Ristorante Dulcis Vitis, Alba (Cn)

Marchigiano di origine, Bruno Cingolani si definisce “uno chef della natura”, guidato da una filosofia che parte dalla conoscenza profonda della terra e dell’origine delle materie prime, che utilizza e combina per esaltare il sapore e le proprietà nutritive dei piatti che si gustano al Dulcis Vitis, il suo ristorante nel centro storico di Alba, a pochi passi dal Duomo. Da oltre 40 anni, lo Chef Cingolani è un “ambasciatore” delle eccellenze piemontesi, in particolare del Tartufo Bianco d’Alba: nei suoi itinerari di ricerca seleziona – col marchio di qualità Made in Alba™ – i migliori prodotti del territorio, per il proprio ristorante e per i propri clienti in Italia e all’estero.

Il pizza chef

Davide Di Bilio

Fuori Tempo di Canale (Cn) e Chieri (To)

Pizza chef e bakery chef certificato, Davide ha sempre dato molta importanza alla sua formazione. Ha frequentato l’Università della Pizza, dove ha avuto il privilegio di avere come docenti Simone Padoan e Renato Bosco, due grandi Maestri della pizza contemporanea mondiale. Il Fuori Tempo è considerato una delle migliori pizzerie in Italia, con il riconoscimento del “Tre Spicchi” del Gambero Rosso e la presenza nella classifica di 50 Top Pizza Italia.

Il produttore

Massimo Damonte

Cantina Malvirà, Canale (Cn)

Malvirà (dal dialetto piemontese “mal girata“) era il nome della cascina antica: un curioso nome che deriva dall’esposizione a nord del cortile, anzichè a sud, come voleva la tradizione contadina. Oggi l’azienda – certificata biologica dal 2014 – è portata avanti dai fratelli Massimo e Roberto Damonte e dai loro figli, produce annualmente 310 mila bottiglie e possiede 42 ettari di vigneti tra Canale e a La Morra. Roberto si occupa della cantina e Massimo dei vigneti: innovare nel rispetto della tradizione è il suo motto. Inoltre, Massimo Damonte è l’attuale Presidente del Consorzio di Tutela del Roero.

Il giornalista

Danilo Poggio

Food & Wine Lover

Danilo Poggio non è soltanto un giornalista professionista, ma anche un eno-appassionato, per discendenza, per vocazione e per scelta. Assaggiatore di vino diplomato, fa parte di giurie di concorsi enologici e gastronomici e scrive sulla più antica e prestigiosa rivista enogastronomica nazionale. Da oltre 15 anni si impegna a parlare di piatti e di vino in radio e in tv e in molti eventi dal vivo in giro per l’Italia.

La musicista

Tiziana Cappellino

Pianista e Cantante Jazz

Tiziana Cappellino è laureata con il massimo dei voti al Biennio di Composizione e Arrangiamento Jazz e precedentemente al Triennio di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Dal 2009 si è esibita con vari progetti a suo nome in Club e Festival in Italia ed Europa, collaborando con molti nomi di spicco della scena jazz italiana e non solo. Ha al suo attivo alcuni progetti discografici: nel 2016 l’album “Riflessi in contrasto”, nel 2023 l’album “Better Days”, nel 2024 un album in duo col chitarrista Piero Ballestriero.

La Razza Bovina Piemontese

Oggi è distribuita in piccole stalle a conduzione familiare, assolutamente incapaci di reggere la concorrenza dei grandi allevamenti industriali. Eppure la carne di piemontese è eccezionale, una delle migliori in Italia, unica, con il giusto tenore di grasso intramuscolare che la rende magra, ma particolarmente gustosa, e un tasso di colesterolo estremamente basso.

Come tutti i bovini autoctoni con mantello bianco è una razza antichissima. La storia specifica della piemontese inizia nel 1886. In quell’anno e nel comune di Guarene d’Alba, per la prima volta, da un mutamento spontaneo, nasce un toro con enormi natiche e cosce muscolosissime: è proprio lui il capostipite dei nostri «vitelli della coscia». Una svolta storica: razza da carne, da latte (in particolare in montagna) e da lavoro, da quel momento la piemontese inaugura la sua carriera. La caratteristica principale della Piemontese è l’elevata resa al macello che può superare anche il 70%. La fine ossatura consente, inoltre, un maggior numero di tagli pregiati rispetto ad altre razze di mole superiore.

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